Tempo fa avevo già provato a farlo, ma non avevo avuto la giusta pazienza per lasciarlo lievitare come avrebbe dovuto; dato che è un dolce pasquale tipico della mia regione, ho voluto riprovarci e l'ho veganizzato completamente. Mia cognata e sua madre (che lo mangiavano quando la nonna di mia cognata era ancora in vita) hanno detto che è uguale a quello che faceva la nonna.
Io quello che faceva mia nonna non lo ricordo, ero troppo piccola quando è morta, ma posso assicurarvi che mi è piaciuto molto.
Secondo me è un compatto, ma la madre di mia cognata ha confermato che il dolce originale aveva la stessa consistenza, d'altronde erano dolci che dovevano conservarsi per più giorni. A voi la ricetta veganizzata:
1° impasto (parto di sera)
100 g di pasta madre
200 g di farina "0"
50 ml di acqua + curcuma
100 g di zucchero semolato
50 g di olio evo
Sciogliere la pasta madre con l'acqua in cui avrete sciolto la curcuma. Unire l'olio, lo zucchero e man mano i 200 g di farina. Impastare bene e porre a lievitare nel forno spento, per 12 ore.
2° impasto
300 g di farina
50 ml di acqua
100 g di zucchero semolato
50 g di olio evo
2 cucchiaini di miscela 5 spezie
Unire all'impasto lievitato la farina, lo zucchero e gli aromi, l'olio e man mano l'acqua fino ad ottenere un composto morbido ed elastico. Formare un salsicciotto e porlo in una teglia per ciambelle. Riporre nel forno spento e lasciar lievitare altre 12 ore. Il composto deve quasi triplicare.
Regolare la temperatura del forno, e portare in temperatura (200 °C) senza estrarre l'impasto (io ho usato funzione: ventilato). Cuocere per 1 ora (se necessario abbassare la temperatura del forno). Estrarre e lasciar raffreddare avvolto da strofinaccio pulito.
decorazione
Fare una glassa con acqua e zucchero a velo. Versare sul dolce e decorare con i confettini.
PS: "a me è venuto uno sciroppo, ma è bastato per tenere fermi i confettini, la prossima volta farò meglio"
Nadirblog & sister
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mercoledì 3 aprile 2013
venerdì 15 marzo 2013
Raviolini salati ai piselli
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Li ho realizzati in occasione dello scambio dei semi della scorsa settimana, prendendo spunto da una ricetta dello chef Capano (rif a questo libro) cambiando, come al solito, sulla base degli ingredienti che ho a disposizione in casa, l'idea poi di fare dei raviolini, per realizzare del fingerfood, utilizzando (finalmente) l'apposito attrezzo (che è in 4 misure, questa era la più piccola) mi piaceva da matti, e penso che per un aperitivo sia ideale.
A me son piaciuti molto (ma io posso essere di parte) così non lo sono i bambini, e alla bimba "grande" di Daria son piaciuti, ... meglio che passi alla ricetta e smetta di blaterare.
Ingredienti per il ripieno:
300 g di piselli (freschi o surgelati)
2 cipolle bianche
olio evo q.b.
timo limoncino
dragoncello
santoreggia
Ingredienti per la sfoglia:
200 g di farina integrale di g.t.
100 g di farina di segale
1/2 tazza di ricotta di soia (facoltativa)
1 cucchiaio di origano
sale q.b.
acqua q.b.
Miscelare le farine col sale e l'origano, unire un cucchiaio d'olio evo, la ricotta di soia (circa 100 g) ed amalgamare il tutto, man mano aggiungere l'acqua necessaria per ottenere un impasto morbido ed elastico. Formare una palla, coprire e mettere a riposare in frigo. Mondare ed affettare sottilmente le cipolle, farle rosolare in una larga padella con una miscela 50-50 di acqua ed olio, unire timo, dragoncello e santoreggia ed aspettare che si ammorbidiscano. Unire i piselli, regolare di sale e lasciar cuocere lentamente, se necessario aggiungere poca acqua alla volta. Quando i piselli saranno cotti, spegnere e far raffreddare, poi prelevare l'impasto dal frigo, e stenderlo poco alla volta, ricavare con l'apposito attrezzo dei dischi di pasta, riempirli e chiuderli. Deporli su una placca per infornare e far cuocere a 180 °C per 15 - 20 minuti. Servire tiepidi o caldi.
A me son piaciuti molto (ma io posso essere di parte) così non lo sono i bambini, e alla bimba "grande" di Daria son piaciuti, ... meglio che passi alla ricetta e smetta di blaterare.
300 g di piselli (freschi o surgelati)
2 cipolle bianche
olio evo q.b.
timo limoncino
dragoncello
santoreggia
Ingredienti per la sfoglia:
200 g di farina integrale di g.t.
100 g di farina di segale
1/2 tazza di ricotta di soia (facoltativa)
1 cucchiaio di origano
sale q.b.
acqua q.b.
Miscelare le farine col sale e l'origano, unire un cucchiaio d'olio evo, la ricotta di soia (circa 100 g) ed amalgamare il tutto, man mano aggiungere l'acqua necessaria per ottenere un impasto morbido ed elastico. Formare una palla, coprire e mettere a riposare in frigo. Mondare ed affettare sottilmente le cipolle, farle rosolare in una larga padella con una miscela 50-50 di acqua ed olio, unire timo, dragoncello e santoreggia ed aspettare che si ammorbidiscano. Unire i piselli, regolare di sale e lasciar cuocere lentamente, se necessario aggiungere poca acqua alla volta. Quando i piselli saranno cotti, spegnere e far raffreddare, poi prelevare l'impasto dal frigo, e stenderlo poco alla volta, ricavare con l'apposito attrezzo dei dischi di pasta, riempirli e chiuderli. Deporli su una placca per infornare e far cuocere a 180 °C per 15 - 20 minuti. Servire tiepidi o caldi.
martedì 12 marzo 2013
Notte fonda
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tempo libero
Colta da insonnia galoppante, ho approfittato per rivestire a nuovo il blog.
MammaVegana, dimmi se hai difficoltà nel leggermi.
Io adesso cercherò di tornare a dormire.
MammaVegana, dimmi se hai difficoltà nel leggermi.
Io adesso cercherò di tornare a dormire.
domenica 10 marzo 2013
... e siamo già al 10 di Marzo
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5 centesimi di pensieri sfusi,
Collaborazioni
I giorni volano, e mi accorgo di trascurare i miei blogghini, però la vita reale in questo momento è pressante, Venerdì pomeriggio un incontro che si prospetta promettente, in serata ho preparato le bustine con i semi da portare a Ferrara, poi sabato tutto un correre, prepara il pranzo (e stuzzichini x Ferrara), nel frattempo M. faceva un pandolce, esci per un altro appuntamento, rientri per pranzo, mangi, riposino (e fortuna che c'è stato!) poi si parte per FE.
Un bel pomeriggio con l'occasione di condividere cose, pensieri ed emozioni, il viso sorridente di Annalisa (miracolo della maternità, dice lei!) l'incrocio con Felicia (è destino che dobbiamo solo sfiorarci) i semi scambiati, le testimonianze su orti e giardini, e il discorso del presidente di Civiltà contadina Teodoro (non ricordo il cognome) che ha detto un sacco di cose vere, con le quali non puoi non essere d'accordo, forse un pò lungo nella sua esposizione (infatti poi siamo dovuti scappare) peccato non aver avuto il tempo per fare due chiacchiere per conoscere meglio Carla, Giovanna, e Valeria ma quando si hanno molte cose in comune in fondo ci si conosce già un pò.
Oggi è spuntato il sole, tra la preparazione del terriccio, la potatura delle viti, l'impianto del kefir d'acqua (grazie Daria!) mi è rimasto giusto il tempo per marinare 2 fette di tofu e preparare un'insalata con finocchi ed arance (le ultime ormai) e ora vado a prendermi il caffè in giardino, chi vuole venire è il benvenuto ^___=
Appena riesco posto le ultime realizzazioni culinarie.
Un bel pomeriggio con l'occasione di condividere cose, pensieri ed emozioni, il viso sorridente di Annalisa (miracolo della maternità, dice lei!) l'incrocio con Felicia (è destino che dobbiamo solo sfiorarci) i semi scambiati, le testimonianze su orti e giardini, e il discorso del presidente di Civiltà contadina Teodoro (non ricordo il cognome) che ha detto un sacco di cose vere, con le quali non puoi non essere d'accordo, forse un pò lungo nella sua esposizione (infatti poi siamo dovuti scappare) peccato non aver avuto il tempo per fare due chiacchiere per conoscere meglio Carla, Giovanna, e Valeria ma quando si hanno molte cose in comune in fondo ci si conosce già un pò.
Oggi è spuntato il sole, tra la preparazione del terriccio, la potatura delle viti, l'impianto del kefir d'acqua (grazie Daria!) mi è rimasto giusto il tempo per marinare 2 fette di tofu e preparare un'insalata con finocchi ed arance (le ultime ormai) e ora vado a prendermi il caffè in giardino, chi vuole venire è il benvenuto ^___=
Appena riesco posto le ultime realizzazioni culinarie.
giovedì 28 febbraio 2013
Pizza ripiena improvvisata
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Salutiamoci
Ormai è un mesetto che la foto giaceva nella digitale, poi finalmente l'ho scaricata (insieme ad altre) e visto che stasera la replico, non v'era occasione più ghiotta per partecipare alla raccolta di questo mese di Salutiamoci.
Febbraio, ospite d'onore la cipolla e i suoi affini, sul blog de "la cuoca pasticciona" ed ho visto che di ricette c'è ne per tutti i gusti. Ma veniamo alla ricetta, l'impasto è quello per la pizza, ed il ripieno è improvvisato con quello che mi era rimasto in casa (ero prossima ad una partenza) così ho messo insieme:
2 cipolle rosse
1 cespo di broccoli
1 tazza di olive infornate
olio evo
sale int.
Nel frattempo l'impasto lievitava (io uso farlo con la pasta madre, farina, acqua, sale e olio in proporzioni variabili, ormai vado ad occhio) ho preparato il ripieno.
Affettare sottilmente le cipolle, metterle in una padella con olio e acqua, così il soffritto è più leggero. Unire i broccoli divisi a cimette, salare e far ammorbidire il tutto, unire le olive (se volete snocciolate) e far cuocere i broccoli, facendo assorbire tutto il liquido presente.
Quando ormai l'impasto è pronto, ungere le mani, dividerlo in due parti non uguali, e stendere la più grande in una teglia, versare il ripieno, stendere sommariamente anche l'altra parte d'impasto ed adagiarla sul ripieno, cercando di far combaciare le due sfoglie. Arrotolare l'impasto eccedente, fare qualche buco (ma c'è poco liquido) ed infornare a 220 °C, dopo 10' abbassare a 200 e far cuocere fino a doratura (circa 40 ').
Noi l'abbiamo mangiato in viaggio, e posso assicurarvi che non ho mai trovato abbinamento più saporito, devo dire che anche l'impasto ha fatto la sua parte, era morbido e croccantino, una vera delizia... come detto stasera si bissa!
Febbraio, ospite d'onore la cipolla e i suoi affini, sul blog de "la cuoca pasticciona" ed ho visto che di ricette c'è ne per tutti i gusti. Ma veniamo alla ricetta, l'impasto è quello per la pizza, ed il ripieno è improvvisato con quello che mi era rimasto in casa (ero prossima ad una partenza) così ho messo insieme:
2 cipolle rosse
1 cespo di broccoli
1 tazza di olive infornate
olio evo
sale int.
Nel frattempo l'impasto lievitava (io uso farlo con la pasta madre, farina, acqua, sale e olio in proporzioni variabili, ormai vado ad occhio) ho preparato il ripieno.
Affettare sottilmente le cipolle, metterle in una padella con olio e acqua, così il soffritto è più leggero. Unire i broccoli divisi a cimette, salare e far ammorbidire il tutto, unire le olive (se volete snocciolate) e far cuocere i broccoli, facendo assorbire tutto il liquido presente.
Quando ormai l'impasto è pronto, ungere le mani, dividerlo in due parti non uguali, e stendere la più grande in una teglia, versare il ripieno, stendere sommariamente anche l'altra parte d'impasto ed adagiarla sul ripieno, cercando di far combaciare le due sfoglie. Arrotolare l'impasto eccedente, fare qualche buco (ma c'è poco liquido) ed infornare a 220 °C, dopo 10' abbassare a 200 e far cuocere fino a doratura (circa 40 ').
Noi l'abbiamo mangiato in viaggio, e posso assicurarvi che non ho mai trovato abbinamento più saporito, devo dire che anche l'impasto ha fatto la sua parte, era morbido e croccantino, una vera delizia... come detto stasera si bissa!
lunedì 25 febbraio 2013
Riso, porro e piselli
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Stamane mentre tutta la penisola veniva invasa dalla neve, in quest'angolo d'Italia (NE) imperava il sole, così bardati di cappotti e berretti, ci siamo dedicati alla potatura della siepe. Tagliare i rami che sporgevano troppo, quelli secchi e triturarli per poi conferirli nel compostatore. Con l'avanzare verso mezzodì, la temperatura è diventata tanto piacevole da farci abbandonare i cappotti ...
Pulire ed affettare il porro, versare nel wok insieme all'olio e al cardamomo, unire 1 tazzina di acqua e far stufare dolcemente. Unire i piselli surgelati, la curcuma, zenzero ed il dado, far amalgamare un pò i sapori e versare il riso, 2 minuti a fuoco medio basso, poi versare acqua q.b. per coprire il tutto. Far cuocere circa 15 minuti (assaggiare) e servire con una spolverata di parmaveg (*).
(e qualche piccola impunita, ne ha subito approfittato!)
Ormai la mezza, e sono rientrata in casa per preparare qualcosa di veloce e che ci ripagasse della fatica fatta. Così è nato un riso profumatissimo...
Ingredienti:
1 porro (anche la parte verde)
250 g di piselli surgelati
150 g di riso Thai (o Jasmine)
1/2 cucchiaino di curcuma
dado granulare veg
3/4 di cucchiano di zenzero
2 bacche di cardamomo
olio evo
Pulire ed affettare il porro, versare nel wok insieme all'olio e al cardamomo, unire 1 tazzina di acqua e far stufare dolcemente. Unire i piselli surgelati, la curcuma, zenzero ed il dado, far amalgamare un pò i sapori e versare il riso, 2 minuti a fuoco medio basso, poi versare acqua q.b. per coprire il tutto. Far cuocere circa 15 minuti (assaggiare) e servire con una spolverata di parmaveg (*).
Poi (se avete lavorato come me) concedetevi una pennichella ^__=
(*) non mi piace il nome parmaveg, trovo sia riduttivo, per questa miscela di semi, frutta secca e lievito alimentare, chi mi aiuta a trovargli un nome nuovo?
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